martedì 21 aprile 2009

Un paese che lascia senza parole

E' un bel pò che non scrivo nè su questo blog nè su quello di libero e in molti mi hanno chiesto privatamente come mai ho smesso di aggiornare i miei due blog.

Potrei dire che tra lavoro, vita privata e il mio secondo libro in stesura, mi manca il tempo ma
non sarebbe completamente vero

in realtà accade che in alcuni periodi mi viene davvero difficile commentare questo mondo e soprattutto questo paese che sempre di più sembra correre all'incontrario...un vero mondo alla rovescia così come ho intitolato il mio blog di libero

cosa ad esempio si dovrebbe commentare quando il nostro Presidente del Consiglio, in un luogo ufficiale durante una conferenza al G20, se ne esce con queste delizie? ...magari mi sarebbe piaciuto piuttosto che la giornalista italiana presente avesse fatto un commento nonostante la "battuta" (!?!?) del premier sulle "nomine Rai che si fanno a casa sua"
°_°

e cosa ancora si potrebbe mai commentare nel leggere questa notizia che ci informa, come se niente fosse, della nuova regoletta infilata in una legge per salvare i manager delle società che non si impegnano al 100% nella salvaguardia dei propri operai (vedi Thyssen)


e ditemi voi in quale modo potrei mai commentare tutto ciò che è accaduto, che sta accadendo e che si profila ancora d'accadere, dalla notte del 6 aprile quando 295 persone sono morte sotto il crollo di palazzi quasi nuovi.......


cosa si potrebbe mai dire, che già non sia stato detto e ripetuto e sempre non considerato, quando leggi che l'ospedale nuovo di zec
ca, costato una fortuna, non aveva neanche le minime "staffe di contenimento senza le quali dell'armatura del cemento resta solo il nome"......quando leggi che c'erano due case degli studenti, di cui una ultimata, che sono costate non poco, ma che per una questione "economica" rimaneva la prima chiusa e la seconda non portata a termine....vaglielo a dire agli studenti morti sotto le macerie della vecchia casa dello studente (che tanto vecchia comunque non era) che per una questione economica si è preferito lasciarli morire lì dentro facendo finta di nulla anche di fronte a tutte le segnalazioni di crepe e lesioni che gli stessi studenti avevano fatto

e infine, ciliegina sulla torta, ci tocca anche subire i capricci della lega (che ha una paura fottuta di perdere il referendum che abrogherebbe la riforma elettorale e che quindi annullerebbe la fetta di torta che con la porcata della legge elettorale si sono attrib
uiti) ...ecco quindi che la lega impedisce l'election day (europee e referendum insieme) perchè teme il raggiungimento del quorum e la bocciatura dei votanti e così facendo preferisce far spendere 400 milioni di euro in più, togliendoli letteralmente dalla bocca degli sfollati dell'Abruzzo e comunque in generale dalle tasche degli italiani, piuttosto che perdere la loro porzione di potere

ma ditemi voi mai.....che diamine si può commentare a tutto ciò?


giusto questo!!!!!




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